A
volte non mi par vero, ma è da Lunedì primo settembre
duemilaetre che la Nuova Osteria Tripoli è in funzione.
Quando ci penso e magari mi guardo attorno, mi sembra tutto nuovo e
diverso da allora ma, allo stesso momento, ogni oggetto e mobile e bottiglia
di liquore mi appaiono quelli di sempre e quelli presenti già
dall’inizio, per lo meno nei miei pensieri.
Le sensazioni sono difatti perfettamente bilanciate
e in dis/accordo; in base alle situazioni e agli stati d’animo.
Quindi può succedere che mi senta dipinto in questo scenario
da una vita ma anche che avverta di essere sempre in procinto di scoprire
qualcosa di nuovo o di avere dietro l’angolo una nuova esperienza
da provare.
Comunque sia, e comunque la si voglia vedere, la
storia della Nuova Osteria Tripoli – che tuttora si sta scrivendo
– è stata raffigurata e documentata e testimoniata attraverso
tutti quei clienti, alcuni diventati anche cari amici, che ci hanno
seguito e accompagnato in questo affascinante viaggio che si è
snodato attraverso tanti bei capitoli di letteratura enogastronomica
e non, e che vede ancora lontani i titoli di coda.
E allora puntuali serate a tema, e allora periodiche esposizioni artistiche,
e allora precise rassegne musicali e culturali. E visto che stiam pur
sempre parlando di una trattoria, menù sempre diversi, piatti
stagionali, specialità per vegetariani, per carnivori, per extramuros
alla ricerca del tipico e piatti di pesce per gli amanti del genere.
E visto che è bello e piacevole sentirsi come a ‘casa’,
ulteriore metodico impegno a tradurre il tutto agli ospiti anglosassoni,
sassoni, d’oltralpe, del Sol Levante e del resto del mondo.
E ancora tanti altri piccoli accorgimenti, per accogliere tutti veramente
come se lo facessimo a casa nostra.
Ma basta così, forse è già ora che arrivino i vostri
piatti.
Buon appetito e buone sensazioni,
Moreno
p.s.
da febbraio 2006 l'Osteria Tripoli è diventata anche la sede
ufficiale de Il
Circolo del Luppolo.