La Nuova Osteria Tripoli
La storia, le testimonianze e qualche documento
impolverato, vogliono che l’Osteria sia stata protagonista involontaria
di un fatto più unico che raro, cioè di dare il nome,
il proprio nome, a quello che poi è diventato – attorno
ad essa – un paese.
Lo stabile originario venne edificato a inizio
‘900 e battezzato da subito Casa Tripoli, con riferimento abbastanza
evidente alle campagne pseudosocialpolitiche di quei tempi. Di lì
a poco una parte della casa venne adibita a Osteria, frequentata soprattutto
da viandanti di passaggio diretti dal veronese a Mantova. Divenne naturale
e immediato per gli avventori del locale dire “andiamo a Tripoli”,
“fermiamoci per una sosta a Tripoli”…
Le poche abitazioni attorno all’Osteria divennero nel corso degli
anni sempre più numerose sino a ‘costituire’ un vero
e proprio paese che prese il nome – ma questo l’abbiam già
detto – di Tripoli.
Anche e soprattutto per questi motivi ‘romantici’
abbiam voluto mantenere – qualche anno fa, subentrando alla precedente
gestione – il nome storico, limitandoci a farlo precedere dall’aggettivo
Nuova che fa bella mostra di sé sulla nostra insegna dall’ormai
lontano primo settembre duemilaetre.